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Struttura Innovativa

Dimensione della raccolta
  • Entità della raccolta pari a € 250 M
 
 Investimento dei Promotori 
  • Per un maggiore allineamento con gli altri investitori e con i soci della Target, DeA Capital e Banca IMI hanno investito € 50 M in IDeaMI diventando gli azionisti di riferimento della SPAC:
    • € 8,75 M in Azioni Speciali pari al 3,5% della raccolta
    • € 41,25 M in Azioni Ordinarie pari al 16,5% della raccolta
 
Phasing di conversione azioni speciali
  • Come remunerazione per i Promotori, le azioni speciali potranno essere convertite in azioni ordinarie con un rapporto di conversione di 6:1 al verificarsi della Business Combination e al raggiungimento di determinati livelli di prezzo.
    Per essere più allineati agli interessi del mercato e dell’investitore della Target sono previsti 5 step di conversione (20% ciascuno) vs i 4 previsti dalle altre SPAC di cui:
    • Il primo, alla Business Combination, consente il solo rientro del capitale investito (no extra profit) attraverso la conversione di solo il 20% delle azioni speciali
    • L’ultimo a € 14 per azione (vs €13 standard) è in sintonia con lo spirito industriale del progetto di investimento e la logica di lungo periodo
 
Lock up dei Promotori
  • Il lock-up sulle azioni derivanti dalla conversione delle azioni speciali è superiore rispetto allo standard di mercato (18 mesi a partire da ogni conversione vs 12 mesi)
 
Upside dei warrants IDeaMI
  • In coerenza con l’orizzonte di medio periodo dell’iniziativa, IDeaMI propone una struttura innovativa con un warrant inizialmente out of the money (€ 10,5 vs € 9,5 p.a.) bilanciata da un prezzo di accelerazione più elevato a € 15,5 per azione (vs. €13 standard).
    Tale struttura consente di:
    • Fornire al mercato un maggior upside (€ 5,0 vs € 3,5 p.a.) e piena condivisione del percorso di apprezzamento del titolo e di creazione di valore della Target
    • Dare stabilità al titolo convogliando l’attenzione di investitori interessati al successo industriale dell’iniziativa nel medio periodo e disincentivando comportamenti volti alla massimizzazione dei ritorni di breve
    • Limitare il potenziale deprezzamento del titolo conseguente all’emissione di warrant in the money già al momento della quotazione
    • Agevolare la negoziazione con l’imprenditore che subirebbe, per livelli di prezzo comparabili con le altre strutture (i.e. € 13/p.a.), una minore diluizione per effetto della conversione dei warrant